PATTY PRAVO: VENEZIA VENDUTA MALE, VA SALVATA DAL DEGRADO
Inizia cosi’ il duro atto d’accusa che Patty Pravo rivolge dalle pagine di ‘Tv Sorrisi e Canzoni’, in edicola da domani, contro gli amministratori della sua citta’ natale.
In una lettera aperta ai suoi concittadini, la cantante aggiunge: “Prima a banche e assicurazioni che hanno comprato i palazzi, lasciandoli al degrado.
Tornarci mi fa soffrire, perche’ non e’ piu’ la mia Venezia e scappo appena possibile”.
Patty Pravo, impegnata nel suo “Senza vergogna Tour” che la vedra’ sino a fine agosto in giro per le localita’ estive italiane, conclude amaramente: “Per il momento arrivederci, Venezia, fino a quando non sarai restituita al tuo decoro”.
Fonte: www.repubblica.it
Sud, il premier impone la tregua
Così, ieri, sull’aereo di stato che ha portato da Milano a Roma il presidente del Consiglio, il ministro Tremonti e i colleghi della Lega Umberto Bossi e Roberto Calderoli, il discorso è virato inevitabilmente sul piano per il Sud.
Il premier ha ascoltato e rassicurato il suo ministro dell’Economia: a calmare gli irrequieti ci penserà lui.E così, con le migliori intenzioni di rasserenare il clima, il presidente del Consiglio si è poi presentato in Aula alla Camera, al voto finale sul decreto anticrisi, approvato all’ora di pranzo.
Il premier e Micciché si sono sentiti in questi giorni e si vedranno oggi; è concreta l’ipotesi che il sottosegretario abbia un ruolo rilevante nella cabina di regia che si occuperà del piano, come responsabile del Cipe, mentre appare sempre più improbabile che gli venga affidato un ministero per il Mezzogiorno.
Arturo Iannacone è arrivato ad annunciare: «Sono maturi i tempi per un parlamento del Sud», perché «se il Governo non cambierà rotta e il Meridione sarà ancora penalizzato dalle scelte maturate nel chiuso del cdm, il Sud con il suo Parlamento sarà costretto ad assumere posizioni ben più radicali».
Fonte: www.lastampa.it
Rincontrarsi nel passato - MONICA FLORIO
Alzi la mano chi, immerso nella lettura di un mystery, non abbia provato ad assegnare un volto all’ennesimo commissario di turno, magari quello dell’attore che potrebbe interpretarlo in una possibile trasposizione televisiva.
Sarà il bigliettino di una sua ex compagna di scuola, scomparsa nel nulla, a risvegliare l’indole del detective fino a quel momento emersa solo nei libri che lo hanno reso noto in paese.
Con l’aiuto di quella fascia della popolazione cagliaritana non ancora corrotta, il protagonista riuscirà a smascherare il sordido traffico di due anziani pedofili e a mettere in ginocchio le squadre di teste rasate che pattugliano le strade a caccia di clochard e stranieri.Inno alla tolleranza e alla solidarietà, il romanzo è strutturato su un intreccio che ripropone lo schema collaudato del viaggio temporale: ritornato adolescente, Alex potrà finalmente scatenarsi al ritmo della disco music e vivere un idillio con la sua Gianna.
Nel finale serrato l’amarezza suscitata dalla sconfitta degli idealismi ad opera del potere, incarnato dalla Corporation che ha in mano l’isola, è attenuata dalla fiducia riposta nei giovani, ai quali, almeno interiormente, il coraggioso Alex appartiene di diritto.
Fonte: www.avanti.it
L'Italia, La Lega e gli altri: giochi pericolosi con i simboli di un ...
Se invece diventa una imposizione culturale, una materia obbligatoria ovviamente diversa da luogo a luogo, esso assume altra valenza: è l’idea che sul piano civile alla nozione di “patria comune” a cui presiede in tutti i Paesi del mondo una lingua nazionale che garantisce la comunicazione fra tutti si sovrapponga una identità di “piccole patrie” i cui confini sono incerti ed arbitrari e che rende difficile la comunicazione a livello del paese.
La nuova realtà di un Paese con larga mobilità interna e per di più con consistenti immissioni di popolazione dall’esterno spaventa, perché si crede che l’attenuarsi dei legami di solidarietà sociale e dei tessuti di convivenza civile dipenda solo da questo, per cui una “restaurazione” del buon tempo antico, quando ci si riconosceva subito tra “compaesani” per l’uso del dialetto, eliminerebbe i problemi.
Poiché la questione fondamentale in questo momento storico è resistere e inserirsi nei trend internazionali, altrimenti si finisce ai margini e bisogna dire addio allo sviluppo, rinunciare alla nostra dimensione nazionale dopo appena 150 anni di storia significherebbe sparire dalla carta dei paesi che contano e divenire rapidamente satelliti dei nostri vicini potenti come Francia e Germania, tanto per chiamare le cose col loro nome, ma non solo di questi visto che siamo un paese “lungo” e i vicini che possono avere mire per insediarsi nelle nostre economie e nei nostri mercati sono tanti.
Questo tuttavia non significa che siano finiti i problemi: la riorganizzazione dell’economia che si sta avviando in seguito a quanto è avvenuto, le difficoltà internazionali che non sono affatto risolte, le stesse scadenze del nostro stare in Europa (una dimensione che sarebbe bene aver sempre presente), richiedono un paese unito e maturo, un paese che possa giocare sui tavoli dove si affrontano queste questioni il peso della sua storia e la forza del suo sapere, anche oggi, fare sistema.
Fonte: www.gazzettino.it
F.1: Schumacher sara' a Valencia da semplice spettatore
F.1: Schumacher sara’ a Valencia da semplice spettatore
(ANSA) – BERLINO, 18 AGO – Avrebbe dovuto andarci di
nuovo da pilota Ferrari al posto di Massa, invece Michael
Schumacher a Valencia andra’ da semplice spettatore.
Il 7 volte campione del mondo di Formula 1 sara’ comunque
presente al Gp d’Europa per fare il tifo per la Ferrari e in
particolare per essere vicino a Badoer, il pilota
per sostenere la squadra e Luca’, ha fatto sapere la sua
Fonte: www.unita.it
Si spara dopo festa 18 anni
Si spara dopo festa 18 anni Si spara dopo festa 18 anni 2009-08-25 08:07:00
(ANSA) – VIGEVANO (PAVIA), 25 AGO – Si e’ sparata alla testa dopo aver festeggiato il suo diciottesimo compleanno.
La giovane si trovava a casa del padre, una cascina in ristrutturazione.
Ha approfittato dell’assenza del genitore per prelevare dalla cassaforte una 38 special, si e’ seduta e ha premuto il grilletto.
Fonte: www.panorama.it
9. «SCUDO FISCALE: INCORAGGIAMENTO A DELINQUERE»
Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.
Anche in questo è diverso dalle misure che sono state adottate in altri Paesi, come gli Stati Uniti e Gran Bretagna, dove il rimpatrio dei capitali sottratti al fisco è fino a dieci volte più costoso che in Italia ed è accompagnato da operazioni di trasparenza che costringono gli evasori a rivelare la propria identità e come hanno nascosto i capitali.
Non sono un giurista e quindi non me la sento di giudicare se ci siano i margini per un intervento di questo tipo.
Credo sia grazie al suo intervento che è stata evitata la possibilità di usare lo scudo per i procedimenti penali in corso, come prevedeva la versione originale dell’emendamento Fleres che lo ha esteso al falso in bilancio.
Fonte: www.wallstreetitalia.com
Napoli, avanti con Donadoni
Venerdì, 02 ottobre 2009 Napoli, avanti con Donadoni * * video: In attesa di trovare un nuovo direttore generale, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel frattempo conferma la fiducia a Roberto Donadoni.
Mi sembra di ricordare – spiega De Laurentiis, arrivando in Lega calcio – che domenica giochiamo contro la Roma, non è che domani mattina sarà sostituito, affinché contro la Roma giochi una squadra guidata da un altro tecnico”.
Ma, visto che ho le spalle larghe e posso anche prendermi le responsabilità di altri – continua – mi fanno pensare anche di farmi un esame di coscienza, per chiedermi se gli acquisti che ho fatto sono funzionali all’impostazione del gioco del Napoli”.
Lo ha detto il presidente Aurelio De Laurentiis, spiegando che “comunque una cosa è certa, il Napoli cambierà: avevo promesso un secondo quinquennio, abbiamo fatto le prove generali per cinque anni, anche con una certa soddisfazione, e ora si comincia a fare sul serio”.
Fonte: www.sportitalia.com
Voli da e per Foggia, la Darwin ribassa i prezzi
Voli da e per Foggia, la Darwin ribassa i prezzi
Collegandosi al sito darwinairlines.it, da un paio di giorni, compare un link che porta al comunicato stampa della compagnia che annuncia i nuovi prezzi dei voli da e per Foggia.
Come si legge nella nota della Darwin “la scelta di abbassare il costo dei biglietti è in linea con la volontà della compagnia di valutare strategicamente i suggerimenti pervenuti tramite appositi questionari con cui il passeggero ha potuto fornire osservazioni, idee e spunti per rendere ancora più efficiente un servizio”.
La nuova tabella da low cost prevede questi prezzi per il solo biglietto di andata: da Foggia per tutte le destinazione, un minimo di 28 euro.
Fonte: www.teleradioerre.it
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